Navigare con rispetto per la natura
Il mare, con la sua immensa bellezza e fragilità, è la vera essenza di ogni esperienza di nautica di lusso. Preservare questo patrimonio per le future generazioni non è solo un dovere etico, ma la missione principale di chi vive e opera in questo settore.
In Infinity Italian Yacht, crediamo che il lusso e la sostenibilità possano coesistere, e il nostro modello di “Yacht Time Share” — una forma evoluta di multiproprietà yacht — è la dimostrazione concreta di questa filosofia.
Il problema dell’impatto ambientale nel settore nautico è spesso legato all’inefficienza.
Una singola imbarcazione di lusso, prodotta con un notevole dispendio di risorse, trascorre in media oltre l’80% del suo tempo ormeggiata in porto, generando costi di mantenimento e un’impronta ecologica sproporzionata rispetto al suo effettivo utilizzo.
Questa dinamica non è più accettabile in un mondo che si muove verso un’economia più responsabile, circolare e attenta alla sostenibilità nautica.
Il nostro progetto nasce proprio per rispondere a questa sfida.
Ottimizzando l’utilizzo di un singolo yacht tra quattro comproprietari, riduciamo drasticamente la domanda di produzione di nuove imbarcazioni.
Questo si traduce in un minor consumo di materie prime, una diminuzione delle emissioni nel processo di costruzione e una gestione yacht più efficiente e centralizzata.
La sostenibilità per noi non è un semplice slogan, ma un principio operativo.
Il settore della nautica da diporto è sempre più regolamentato da normative stringenti, come la Direttiva Europea 2013/53/UE che stabilisce severi limiti sulle emissioni dei motori e le prestazioni ambientali dei natanti.
La nostra gestione si basa sulla manutenzione programmata, sull’utilizzo di prodotti a basso impatto ambientale e sull’adozione di pratiche virtuose per la gestione dei rifiuti e la navigazione.
L’ottimizzazione delle rotte e l’efficienza dei motori sono monitorate costantemente per ridurre al minimo i consumi e le emissioni, permettendo ai nostri soci di godere del mare con la serenità di chi sa di aver fatto la scelta giusta e contribuisce a un modello più moderno di nautica sostenibile.



